Il pomodoro ha si funzioni antibiotiche e anti-infiammatorie, previene malattie cardiovascolari, rinforza le ossa contro l’osteoporosi e aiuta la pelle, ma questo articolo ci spiega come simpaticamente il pomodoro viene utilizzato per stimolare le persone ad impegnarsi e a raggiungere dei grandi obiettivi.

Se hai problemi a metterti a fare un lavoro, se ti distrai facilmente o se la giornata ti passa e hai la sensazione di non aver combinato niente il timer può essere un ottimo alleato. Mi raccomando deve essere rigorosamente a forma di Pomodoro!

Se non hai idea di cosa sia questa tecnica “ortofrutticola” o hai già provato ad applicarla, ma con risultati al di sotto delle tue aspettative, oggi ti spieghiamo tutto in dettaglio. In fin dei conti, la tecnica in sé è piuttosto banale nella sua applicazione, ciò nonostante sono in pochi quelli che riescono a sfruttarne il potenziale al 100%.

La tecnica del pomodoro è un metodo di gestione del tempo ideato alla fine degli anni ’80 da Francesco Cirillo, sviluppatore software ed imprenditore di origini italiane.

Il nome deriva da un timer a forma di pomodoro, spesso utilizzati in cucina per tenere sott’occhio i tempi di cottura. Fu proprio uno di questi timer a “salvare” i risultati accademici del giovane Cirillo.

Un giorno infatti, decise di fare una semplice scommessa con sé stesso: “voglio vedere se riesco a studiare senza distrazioni e con la massima concentrazione per 10 minuti“. Prese un timer da cucina a forma di pomodoro ed iniziò a studiare. Al primo tentativo perse la scommessa, ma comprese che quel primo passo era stato fatto nella giusta direzione. Da quel giorno continuò a perfezionare questo approccio, sia nello studio, sia nel lavoro, fino ad arrivare a definire quella che oggi conosciamo come la “Tecnica del Pomodoro.”

Essa prevede 5 semplici passi:

-Scegli un’attività da completare

-Imposta il timer a 25 minuti

-Lavora sulla tua attività senza distrazioni finché il timer non avrà suonato

-Prenditi una pausa di 5 minuti

Ogni 4 “pomodori” prenditi una pausa più lunga di 15 minuti.

FATTO!  Semplice ed efficace. Nonostante la sua immediatezza, però, non tutti riescono ad ottenere il massimo dalla tecnica del pomodoro. Esistono infatti alcuni accorgimenti di cui devi essere consapevole per applicare al meglio questa metodologia.

Ecco 4 consigli per applicare la tecnica del pomodoro efficacemente:

  • Non diventare un “collezionista” di pomodori

Ad inizio giornata definisci una lista di attività che intendi completare ed ordinala per priorità.

Grazie alla stima dei pomodori ti rendi immediatamente conto di quante e quali attività riuscirai a completare realisticamente entro la fine della giornata.

Ogni pomodoro è finalizzato al completamento di un’attività specifica. Questo ti consente di mantenere elevata motivazione e concentrazione.

  • Impara a gestire le interruzioni.

Ogni volta che stai per cedere ad una distrazione, prendi il foglio dove hai segnato le tue attività da completare e scrivi cosa vorresti fare. Poi torna a lavorare. Mettendo nero su bianco la distrazione, di fatto la depotenzierai. Ricorda: “Acquisiamo la forza delle tentazioni a cui siamo in grado di resistere.” W. Emerson.

  •  Non cadere nella trappola del “ancora 2 minuti…”

Se all’inizio i pomodori ti sembreranno troppo lunghi, dopo un po’ di pratica, inizierai a trovarli maledettamente brevi! Ti capiterà infatti di sentire il timer terminare proprio nel bel mezzo del lavoro e la tua reazione naturale sarà quella di pensare… “ancora 2 minuti, finisco quello che sto facendo, e mi prendo una pausa“.

Quando i 25 minuti sono terminati devi mollare quanto stai facendo, senza la minima esitazione. Prolungare un pomodoro porta infatti a creare dei diabolici meccanismi mentali di compensazione: “ho lavorato 34 minuti, fammi prendere 12 minuti di pausa anziché 5” e a quel punto la pausa si dilata a non finire e tutti i tuoi buoni propositi vanno a farsi friggere.

Non solo. Per quanto possa sembrare contro-intuitivo, interrompere un’attività a metà dell’opera è uno straordinario metodo di produttività personale e ti aiuta a ricominciare il nuovo pomodoro con la giusta carica.

  • Sfrutta le pause in modo intelligente

Come approfittare dunque delle pause per ottenere i maggiori benefici? Suggeriamo attività molto semplici come: bere un bicchiere d’acqua, prendere un caffè, fare dello stretching o comunque un’attivita’ manuale.

Ricapitolando…

Se vuoi utilizzare la tecnica del pomodoro efficacemente:

Non diventare un “collezionista” di pomodori; impara a gestire le interruzioni; non cadere nella trappola del “ancora 2 minuti…“; sfrutta le pause in modo intelligente.

La tecnica del pomodoro non c’entra nulla con l’agricoltura, bensì ha a che fare con la gestione del tempo.

 

Per noi di #Semino, che il Pomodoro ce l’abbiamo del DNA, è un invito e una riflessione per voi clienti a vivere bene sfruttando al meglio le vostre capacità e non solo prefissarvi degli obiettivi, ma raggiungerli anche.